esame di diploma al conservatorio san Pietro a Majella di Napoli il giorno 16.07.2008 ...
esame di diploma al conservatorio san Pietro a Majella di Napoli il giorno 16.07.2008 ... voto 9,50 commissione: Fabio Menditto e Gianluigi Sperindeo...
di Luciano Chailly
Pierangelo Fevola mandolino Michele De Martino pianforte
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Aggiunto: 1 sett. fa
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esame di diploma di Pierangelo Fevola, conservatorio san Pietro a Majella, Napoli il giorn
esame di diploma di Pierangelo Fevola, conservatorio san Pietro a Majella, Napoli il giorno 16 luglio 2008 mandolino: Pierangelo Fevola Pianoforte: Michele De Martino
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Aggiunto: 2 giorni fa
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esame di diploma di Pierangelo Fevola, conservatorio san Pietro a Majella, Napoli, il gior
esame di diploma di Pierangelo Fevola, conservatorio san Pietro a Majella, Napoli, il giorno 16 luglio del 2008 mandolino: Pierangelo Fevola pianoforte: Michele De Martino
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Aggiunto: 3 giorni fa
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trascrizione per quartetto a plettro
del brano di Giovanni Allevi
mandolini: Pierangel
trascrizione per quartetto a plettro del brano di Giovanni Allevi
mandolini: Pierangelo Fevola, Marcello... mandola: Alessandro Pignalosa chitarra: Massimo Biclungo
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Aggiunto: 10 mesi fa
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(la casta Susanna)
Alla Sala Bartoli va in scena "Lillipupa" con Angela Pagano
Angela
(la casta Susanna)
Alla Sala Bartoli va in scena "Lillipupa" con Angela Pagano Angela Pagano
Trieste (TS) - Dal 2 al 18 maggio, alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti, nell'ambito del cartellone "Altri Percorsi", va in scena "Lillipupa" di Nicola Fano, per la regia di Antonio Calenda. In scena Angela Pagano, Ivano Schiavi Agostino Oliviero, Pierangelo Fevola e Massimo Bislungo. "Lillipupa" è uno spettacolo dedicato alla "posteggia", il più nobile, negletto e per tanti versi poetico fra i generi dello spettacolo popolare italiano. La "posteggia" è quella musica che si fa in strada o nei ristoranti per strappare pochi soldi, un sorriso e soprattutto l'affetto di spettatori occasionali; un genere nato a Napoli alla fine dell'Ottocento e nel quale hanno fatto la loro gavetta dozzine di artisti (cantanti, attori, musicisti) poi diventati celebri in ambiti più consolidati. Con questo spettacolo Antonio Calenda costruisce un nuovo tassello della sua lunga e proficua ricerca intorno allo spettacolo popolare italiano, che negli anni ha dato esiti memorabili come "'Na sera e... Maggio" o "Cinecittà", oppure i più recenti "'Na sceneggiata e Opéra Comique". Ad accompagnarlo in questo nuovo viaggio Calenda ha chiamato una delle maggiori interpreti napoletane: Angela Pagano. Anche perché Angela Pagano proprio nella "posteggia" ha fatto il suo debutto, accompagnando le esibizioni del padre, Pasquale Pagano, maestro di mandolino considerato uno dei "posteggiatori" napoletano più affermati dagli anni Quaranta in poi. Il testo, scritto appositamente da Nicola Fano, racconta la storia di Armanda Verderame, una donna dai contorni incerti della quale si sa solo che ha avuto un passato da amatissima "posteggiatrice" bambina negli anni dell'immediato dopoguerra, in una Napoli travolta dalla miseria, dalla speranza e dalla corruzione. In quella stagione Armanda affonda i suoi ricordi rievocando la complessa figura di Lillipupa, ella stessa mitica cantante-bambina dell'epoca, che attraversò i fasti della "posteggia" tenendo concerti per i militari americani, per la gente comune e per gli intellettuali innamorati di canzoni. Ma è un passato controverso che torna costantemente, pervadendo di sé il difficile presente della Napoli del terzo millennio. Naturalmente, fulcro dello spettacolo non può che essere la grande canzone napoletana dei quali i "posteggiatori" sono stati amatissimi interpreti. Da A Marechiare a 'O sole mio, da Io t'ho incontrata a Napoli a Mamma, da Simmo 'e Napule, paisà a Ciccio Formaggio fino a tante altri canzoni celeberrime, nella rielaborazione di Pasquale Scialò, rivivono in questo spettacolo suonate dal vivo da tre musicisti come nella migliore tradizione della "posteggia". Lo spettacolo, che sostituisce "L'anima buona di Sezuan", sarà replicato fino al 18 maggio, alle 21 (serali) o alle 17 (pomeridiani). Ulteriori informazioni sul sito www.ilrossetti.it.
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Aldo Ciccolini ha studiato con Paolo Denza (allievo di Busoni), Achille Longo, Marguerite
Aldo Ciccolini ha studiato con Paolo Denza (allievo di Busoni), Achille Longo, Marguerite Long, Alfred Cortot ed è uno degli interpreti più significativi del nostro tempo. direttore del conservatorio san Pietro a Maiella: Vincenzo De Gregorio VIDEO di Pierangelo Fevola
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Aggiunto: 9 mesi fa
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