Forio - S.Vito - Luna Park F.lli Verde - Tagadà
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Forio - S.Vito - Luna Park F.lli Verde - Domenica 15/06/08
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Ezequiel Iván Lavezzi (Villa Gobernador Gálvez, 3 maggio 1985) è un calciatore argentino d
Ezequiel Iván Lavezzi (Villa Gobernador Gálvez, 3 maggio 1985) è un calciatore argentino di origini italiane che gioca nel ruolo di attaccante nel Napoli.Inserito nelle giovanili del Boca Juniors, Lavezzi abbandonò da adolescente il calcio dopo dei dissidi con il Boca Juniors, società che deteneva il cartellino quando ancora era impegnato nelle giovanili. Decise di seguire il fratello lavorando come elettricista finché l'Estudiantes di Buenos Aires, allora club di terza serie, gli diede una nuova opportunità, ingaggiandolo all'età di diciassette anni. Nell'Estudiantes segna 17 gol nel 2004.Al termine del campionato, viene acquistato dal Genoa, impegnato in Serie B, che decide di lasciarlo un anno in prestito al San Lorenzo. Nell'estate del 2005 il Genoa lo fa tornare alla base per affrontare la Serie A appena conquistata.In maglia rossoblu, fa il suo esordio, da titolare con maglia numero 10, il 23 luglio 2005 nella vittoriosa amichevole contro il Val Stubai, giocherà altre 2 gare (contro Olympiakos e Carrarese), ma un illecito sportivo relega il club ligure in Serie C1 e Lavezzi dopo solo un mese in maglia rossoblu fa ritorno in Argentina dove il San Lorenzo acquista definitivamente il suo cartellino. Con la maglia del club del quartiere Almagro di Buenos Aires continua ad offrire prestazioni di alto livello e conquista il Campionato di calcio argentino di Clausura del 2007 da assoluto protagonista.Il 5 luglio 2007 passa al Napoli (coincidenza : è stato acquistato 23 anni precisi dopo la presentazione di Diego Armando Maradona, datata 05 luglio 1984), firmando un contratto di 5 anni. Nel marzo del 2008 ha prolungato il contratto che lo lega al Napoli di un ulteriore anno, ossia fino al 2013. Il costo dell'operazione è stato di circa 6 milioni di euro.Il 18 agosto 2007, alla sua seconda partita ufficiale italiana con la maglia del Napoli, ha realizzato una tripletta durante una partita di Coppa Italia contro il Pisa. Questa era la prima tripletta di un giocatore del Napoli negli ultimi quattordici anni.In campionato il suo primo gol arriva alla seconda giornata nella vittoriosa trasferta di Udine. Ma il suo primo goal in Serie A al San Paolo con la maglia del Napoli arriva contro la Reggina il 4 Novembre 2007.Già durante il girone d'andata si rivela decisivo per la manovra offensiva degli azzurri, data la sua imprevedibilità, associata ad una velocità davvero fuori dal comune, tale da renderlo particolarmente efficace nei dribbling. Nonostante queste caratteristiche, tipiche di un calciatore che predilige azioni personali, è soprattutto come assist-man che si mette in luce, contribuendo agli inserimenti dei centrocampisti e alle realizzazioni dei compagni di reparto.L'impatto con il campionato italiano, in questi primi mesi, è stato talmente positivo che era impossibile passasse inosservato agli addetti ai lavori, i quali inseriscono Lavezzi tra le migliori intuizioni del mercato estivo, sebbene inizialmente avesse destato qualche perplessità.Il 18 aprile 2007 esordisce in Nazionale entrando nella ripresa nell'amichevole contro il Cile. Mentre con la Nazionale Olimpica il 6 febbraio 2008 segna il suo primo gol in un'amichevole contro il Guatemala. Fa parte dei pre-convocati della Nazionale Olimpica Argentina, assieme ad assi del calibro di Messi, Agüero, Riquelme e Navarro, il quale mililta anch'egli nel Napoli (acquistato nel mercato di gennaio).Lavezzi è un attaccante che fa della velocità la sua arma vincente. Predilige giocare sulle fasce, dove riesce a saltare agevolmente l'avversario e a servire cross velenosi anche in condizioni precarie di equilibrio. E' un elemento che per le sue caratteristiche subisce molti falli, spesso d'ammonizione. Ricorre frequentemente a triangolazioni rapide con le quali cerca di arrivare in porta e calciare radente col piede preferito: il destro. Non disdegna di tirare in porta col sinistro, col quale ha dimostrato di saper anche crossare egregiamente. Possiede una eccellente tecnica ma può diventare prevedibile partendo da fermo: ciò lo porta a svariare sul fronte d'attacco e a cercare spazi da attaccare. È altresì devastante in accelerazione. La giovane età fa ben sperare che i suoi pochi difetti vengano costantemente limati e che diventi un calciatore di fama mondiale.Il soprannome El Pocho gli è stato dato quando giocava in Argentina. La parola pocho ha due significati: può voler dire, se riferito ad indumenti, l'equivalente dell'italiano scolorito. Ma rivolto a persone, viene usato come vezzeggiativo, ed in questo significato non ha corrispondenti in italiano, se non come "piccolino", in senso affettuoso.
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Ezequiel Iván Lavezzi (Villa Gobernador Gálvez, 3 maggio 1985) è un calciatore argentino d
Ezequiel Iván Lavezzi (Villa Gobernador Gálvez, 3 maggio 1985) è un calciatore argentino di origini italiane che gioca nel ruolo di attaccante nel Napoli.Inserito nelle giovanili del Boca Juniors, Lavezzi abbandonò da adolescente il calcio dopo dei dissidi con il Boca Juniors, società che deteneva il cartellino quando ancora era impegnato nelle giovanili. Decise di seguire il fratello lavorando come elettricista finché l'Estudiantes di Buenos Aires, allora club di terza serie, gli diede una nuova opportunità, ingaggiandolo all'età di diciassette anni. Nell'Estudiantes segna 17 gol nel 2004.Al termine del campionato, viene acquistato dal Genoa, impegnato in Serie B, che decide di lasciarlo un anno in prestito al San Lorenzo. Nell'estate del 2005 il Genoa lo fa tornare alla base per affrontare la Serie A appena conquistata.In maglia rossoblu, fa il suo esordio, da titolare con maglia numero 10, il 23 luglio 2005 nella vittoriosa amichevole contro il Val Stubai, giocherà altre 2 gare (contro Olympiakos e Carrarese), ma un illecito sportivo relega il club ligure in Serie C1 e Lavezzi dopo solo un mese in maglia rossoblu fa ritorno in Argentina dove il San Lorenzo acquista definitivamente il suo cartellino. Con la maglia del club del quartiere Almagro di Buenos Aires continua ad offrire prestazioni di alto livello e conquista il Campionato di calcio argentino di Clausura del 2007 da assoluto protagonista.Il 5 luglio 2007 passa al Napoli (coincidenza : è stato acquistato 23 anni precisi dopo la presentazione di Diego Armando Maradona, datata 05 luglio 1984), firmando un contratto di 5 anni. Nel marzo del 2008 ha prolungato il contratto che lo lega al Napoli di un ulteriore anno, ossia fino al 2013. Il costo dell'operazione è stato di circa 6 milioni di euro.Il 18 agosto 2007, alla sua seconda partita ufficiale italiana con la maglia del Napoli, ha realizzato una tripletta durante una partita di Coppa Italia contro il Pisa. Questa era la prima tripletta di un giocatore del Napoli negli ultimi quattordici anni.In campionato il suo primo gol arriva alla seconda giornata nella vittoriosa trasferta di Udine. Ma il suo primo goal in Serie A al San Paolo con la maglia del Napoli arriva contro la Reggina il 4 Novembre 2007.Già durante il girone d'andata si rivela decisivo per la manovra offensiva degli azzurri, data la sua imprevedibilità, associata ad una velocità davvero fuori dal comune, tale da renderlo particolarmente efficace nei dribbling. Nonostante queste caratteristiche, tipiche di un calciatore che predilige azioni personali, è soprattutto come assist-man che si mette in luce, contribuendo agli inserimenti dei centrocampisti e alle realizzazioni dei compagni di reparto.L'impatto con il campionato italiano, in questi primi mesi, è stato talmente positivo che era impossibile passasse inosservato agli addetti ai lavori, i quali inseriscono Lavezzi tra le migliori intuizioni del mercato estivo, sebbene inizialmente avesse destato qualche perplessità.Il 18 aprile 2007 esordisce in Nazionale entrando nella ripresa nell'amichevole contro il Cile. Mentre con la Nazionale Olimpica il 6 febbraio 2008 segna il suo primo gol in un'amichevole contro il Guatemala. Fa parte dei pre-convocati della Nazionale Olimpica Argentina, assieme ad assi del calibro di Messi, Agüero, Riquelme e Navarro, il quale mililta anch'egli nel Napoli (acquistato nel mercato di gennaio).Lavezzi è un attaccante che fa della velocità la sua arma vincente. Predilige giocare sulle fasce, dove riesce a saltare agevolmente l'avversario e a servire cross velenosi anche in condizioni precarie di equilibrio. E' un elemento che per le sue caratteristiche subisce molti falli, spesso d'ammonizione. Ricorre frequentemente a triangolazioni rapide con le quali cerca di arrivare in porta e calciare radente col piede preferito: il destro. Non disdegna di tirare in porta col sinistro, col quale ha dimostrato di saper anche crossare egregiamente. Possiede una eccellente tecnica ma può diventare prevedibile partendo da fermo: ciò lo porta a svariare sul fronte d'attacco e a cercare spazi da attaccare. È altresì devastante in accelerazione. La giovane età fa ben sperare che i suoi pochi difetti vengano costantemente limati e che diventi un calciatore di fama mondiale.Il soprannome El Pocho gli è stato dato quando giocava in Argentina. La parola pocho ha due significati: può voler dire, se riferito ad indumenti, l'equivalente dell'italiano scolorito. Ma rivolto a persone, viene usato come vezzeggiativo, ed in questo significato non ha corrispondenti in italiano, se non come "piccolino", in senso affettuoso.
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Ezequiel Iván Lavezzi (Villa Gobernador Gálvez, 3 maggio 1985) è un calciatore argentino d
Ezequiel Iván Lavezzi (Villa Gobernador Gálvez, 3 maggio 1985) è un calciatore argentino di origini italiane che gioca nel ruolo di attaccante nel Napoli.Inserito nelle giovanili del Boca Juniors, Lavezzi abbandonò da adolescente il calcio dopo dei dissidi con il Boca Juniors, società che deteneva il cartellino quando ancora era impegnato nelle giovanili. Decise di seguire il fratello lavorando come elettricista finché l'Estudiantes di Buenos Aires, allora club di terza serie, gli diede una nuova opportunità, ingaggiandolo all'età di diciassette anni. Nell'Estudiantes segna 17 gol nel 2004.Al termine del campionato, viene acquistato dal Genoa, impegnato in Serie B, che decide di lasciarlo un anno in prestito al San Lorenzo. Nell'estate del 2005 il Genoa lo fa tornare alla base per affrontare la Serie A appena conquistata.In maglia rossoblu, fa il suo esordio, da titolare con maglia numero 10, il 23 luglio 2005 nella vittoriosa amichevole contro il Val Stubai, giocherà altre 2 gare (contro Olympiakos e Carrarese), ma un illecito sportivo relega il club ligure in Serie C1 e Lavezzi dopo solo un mese in maglia rossoblu fa ritorno in Argentina dove il San Lorenzo acquista definitivamente il suo cartellino. Con la maglia del club del quartiere Almagro di Buenos Aires continua ad offrire prestazioni di alto livello e conquista il Campionato di calcio argentino di Clausura del 2007 da assoluto protagonista.Il 5 luglio 2007 passa al Napoli (coincidenza : è stato acquistato 23 anni precisi dopo la presentazione di Diego Armando Maradona, datata 05 luglio 1984), firmando un contratto di 5 anni. Nel marzo del 2008 ha prolungato il contratto che lo lega al Napoli di un ulteriore anno, ossia fino al 2013. Il costo dell'operazione è stato di circa 6 milioni di euro.Il 18 agosto 2007, alla sua seconda partita ufficiale italiana con la maglia del Napoli, ha realizzato una tripletta durante una partita di Coppa Italia contro il Pisa. Questa era la prima tripletta di un giocatore del Napoli negli ultimi quattordici anni.In campionato il suo primo gol arriva alla seconda giornata nella vittoriosa trasferta di Udine. Ma il suo primo goal in Serie A al San Paolo con la maglia del Napoli arriva contro la Reggina il 4 Novembre 2007.Già durante il girone d'andata si rivela decisivo per la manovra offensiva degli azzurri, data la sua imprevedibilità, associata ad una velocità davvero fuori dal comune, tale da renderlo particolarmente efficace nei dribbling. Nonostante queste caratteristiche, tipiche di un calciatore che predilige azioni personali, è soprattutto come assist-man che si mette in luce, contribuendo agli inserimenti dei centrocampisti e alle realizzazioni dei compagni di reparto.L'impatto con il campionato italiano, in questi primi mesi, è stato talmente positivo che era impossibile passasse inosservato agli addetti ai lavori, i quali inseriscono Lavezzi tra le migliori intuizioni del mercato estivo, sebbene inizialmente avesse destato qualche perplessità.Il 18 aprile 2007 esordisce in Nazionale entrando nella ripresa nell'amichevole contro il Cile. Mentre con la Nazionale Olimpica il 6 febbraio 2008 segna il suo primo gol in un'amichevole contro il Guatemala. Fa parte dei pre-convocati della Nazionale Olimpica Argentina, assieme ad assi del calibro di Messi, Agüero, Riquelme e Navarro, il quale mililta anch'egli nel Napoli (acquistato nel mercato di gennaio).Lavezzi è un attaccante che fa della velocità la sua arma vincente. Predilige giocare sulle fasce, dove riesce a saltare agevolmente l'avversario e a servire cross velenosi anche in condizioni precarie di equilibrio. E' un elemento che per le sue caratteristiche subisce molti falli, spesso d'ammonizione. Ricorre frequentemente a triangolazioni rapide con le quali cerca di arrivare in porta e calciare radente col piede preferito: il destro. Non disdegna di tirare in porta col sinistro, col quale ha dimostrato di saper anche crossare egregiamente. Possiede una eccellente tecnica ma può diventare prevedibile partendo da fermo: ciò lo porta a svariare sul fronte d'attacco e a cercare spazi da attaccare. È altresì devastante in accelerazione. La giovane età fa ben sperare che i suoi pochi difetti vengano costantemente limati e che diventi un calciatore di fama mondiale.Il soprannome El Pocho gli è stato dato quando giocava in Argentina. La parola pocho ha due significati: può voler dire, se riferito ad indumenti, l'equivalente dell'italiano scolorito. Ma rivolto a persone, viene usato come vezzeggiativo, ed in questo significato non ha corrispondenti in italiano, se non come "piccolino", in senso affettuoso.
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Nell'ultima gara del campionato 2007-2008, il Napoli viene battuto dalla Lazio al termine
Nell'ultima gara del campionato 2007-2008, il Napoli viene battuto dalla Lazio al termine di una gara senza grandi emozioni giocat Nell'ultima gara del campionato 2007-2008, il Napoli viene battuto dalla Lazio al termine di una gara senza grandi emozioni giocata in uno stadio Olimpico semi deserto.
La prima frazione di gioco si chiude con la Lazio meritatamente in vantaggio grazie alla rete di Rocchi al 14'. I biancocelesti dopo il vantaggio, sfiorano il raddoppio, al 34', con Mauri sul cui tiro si supera Navarro. Il Napoli, con la testa già in vacanza, soffre il pressing avversario ed appare lento e privo di idee, arrivando sempre secondo sulla palla, senza riuscire ad effettuare due passaggi di fila. In attacco Lavezzi, solo e poco assistito, ha comunque sui piedi l´occasione del pareggio, al 35', ma il suo tiro viene respinto coi piedi da Muslera.
Nel secondo tempo Reja manda dentro Sosa al posto di uno spento Bogliacino ma gli azzurri, nonostante un maggiore dinamismo in fase offensiva, non riescono a pungere una Lazio che bada a controllare la gara. La squadra di casa trova il secondo gol al 25': su una punizione battuta da Ledesma, Garics non riesce a respingere e Firmani, da pochi passi, insacca alle spalle di Navarro, che si lascia sfilare il pallone tra le gambe. Al 37' il Napoli accorcia le distanze con Domizzi che, su un cross dalla sinistra di Savini, lisciato clamorosamente dalla difesa di casa, ben appostato appena dentro l´area di rigore, di sinistro, realizza il suo ottavo gol stagionale.
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Nell'ultima gara del campionato 2007-2008, il Napoli viene battuto dalla Lazio al termine
Nell'ultima gara del campionato 2007-2008, il Napoli viene battuto dalla Lazio al termine di una gara senza grandi emozioni giocata in uno stadio Olimpico semi deserto.
La prima frazione di gioco si chiude con la Lazio meritatamente in vantaggio grazie alla rete di Rocchi al 14'. I biancocelesti dopo il vantaggio, sfiorano il raddoppio, al 34', con Mauri sul cui tiro si supera Navarro. Il Napoli, con la testa già in vacanza, soffre il pressing avversario ed appare lento e privo di idee, arrivando sempre secondo sulla palla, senza riuscire ad effettuare due passaggi di fila. In attacco Lavezzi, solo e poco assistito, ha comunque sui piedi l´occasione del pareggio, al 35', ma il suo tiro viene respinto coi piedi da Muslera.
Nel secondo tempo Reja manda dentro Sosa al posto di uno spento Bogliacino ma gli azzurri, nonostante un maggiore dinamismo in fase offensiva, non riescono a pungere una Lazio che bada a controllare la gara. La squadra di casa trova il secondo gol al 25': su una punizione battuta da Ledesma, Garics non riesce a respingere e Firmani, da pochi passi, insacca alle spalle di Navarro, che si lascia sfilare il pallone tra le gambe. Al 37' il Napoli accorcia le distanze con Domizzi che, su un cross dalla sinistra di Savini, lisciato clamorosamente dalla difesa di casa, ben appostato appena dentro l´area di rigore, di sinistro, realizza il suo ottavo gol stagionale.
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Nell'ultima gara del campionato 2007-2008, il Napoli viene battuto dalla Lazio al termine
Nell'ultima gara del campionato 2007-2008, il Napoli viene battuto dalla Lazio al termine di una gara senza grandi emozioni giocata in uno stadio Olimpico semi deserto.
La prima frazione di gioco si chiude con la Lazio meritatamente in vantaggio grazie alla rete di Rocchi al 14'. I biancocelesti dopo il vantaggio, sfiorano il raddoppio, al 34', con Mauri sul cui tiro si supera Navarro. Il Napoli, con la testa già in vacanza, soffre il pressing avversario ed appare lento e privo di idee, arrivando sempre secondo sulla palla, senza riuscire ad effettuare due passaggi di fila. In attacco Lavezzi, solo e poco assistito, ha comunque sui piedi l´occasione del pareggio, al 35', ma il suo tiro viene respinto coi piedi da Muslera.
Nel secondo tempo Reja manda dentro Sosa al posto di uno spento Bogliacino ma gli azzurri, nonostante un maggiore dinamismo in fase offensiva, non riescono a pungere una Lazio che bada a controllare la gara. La squadra di casa trova il secondo gol al 25': su una punizione battuta da Ledesma, Garics non riesce a respingere e Firmani, da pochi passi, insacca alle spalle di Navarro, che si lascia sfilare il pallone tra le gambe. Al 37' il Napoli accorcia le distanze con Domizzi che, su un cross dalla sinistra di Savini, lisciato clamorosamente dalla difesa di casa, ben appostato appena dentro l´area di rigore, di sinistro, realizza il suo ottavo gol stagionale.
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Nell'ultima gara del campionato 2007-2008, il Napoli viene battuto dalla Lazio al termine
Nell'ultima gara del campionato 2007-2008, il Napoli viene battuto dalla Lazio al termine di una gara senza grandi emozioni giocata in uno stadio Olimpico semi deserto.
La prima frazione di gioco si chiude con la Lazio meritatamente in vantaggio grazie alla rete di Rocchi al 14'. I biancocelesti dopo il vantaggio, sfiorano il raddoppio, al 34', con Mauri sul cui tiro si supera Navarro. Il Napoli, con la testa già in vacanza, soffre il pressing avversario ed appare lento e privo di idee, arrivando sempre secondo sulla palla, senza riuscire ad effettuare due passaggi di fila. In attacco Lavezzi, solo e poco assistito, ha comunque sui piedi l´occasione del pareggio, al 35', ma il suo tiro viene respinto coi piedi da Muslera.
Nel secondo tempo Reja manda dentro Sosa al posto di uno spento Bogliacino ma gli azzurri, nonostante un maggiore dinamismo in fase offensiva, non riescono a pungere una Lazio che bada a controllare la gara. La squadra di casa trova il secondo gol al 25': su una punizione battuta da Ledesma, Garics non riesce a respingere e Firmani, da pochi passi, insacca alle spalle di Navarro, che si lascia sfilare il pallone tra le gambe. Al 37' il Napoli accorcia le distanze con Domizzi che, su un cross dalla sinistra di Savini, lisciato clamorosamente dalla difesa di casa, ben appostato appena dentro l´area di rigore, di sinistro, realizza il suo ottavo gol stagionale.
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