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zeitgeist
Zeitgeist - Il Film (1^ Parte) - SOTTOTITOLI ITALIANO
dom 06 lug 2008 03:38:36 PDT
Zeitgeist. Un film controverso e illuminante. Nella prima parte "The Greatest Story Ever Told" ... nel mirino... la Religione. Diffondete.
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Zeitgeist - Il Film (Parte 2) - Sottotitoli in Italiano
dom 06 lug 2008 03:38:36 PDT
Zeitgeist, un film controverso ed illuminante. Finalmente sottotitolato in Italiano. Nella prima parte "The Greatest Story Ever told" ... nel mirino... la religione. Diffondete.
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Commenti sul canale
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spadiek
(2 sett. fa)
Quando l'unico limite al raggiungimento di un traguardo è la natura umana, si tende ad escludere tale traguardo dalle utopie. Il problema è che non è una componente da poco, la natura umana!
Lotta comunista esclude anche la violenza rivoluzionaria, in quanto mirerebbe a raggiungere un consenso tale da renderla inutile. Difficoltoso, no? Ti saluto anticipatamente, partirò nel fine settimana. |
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frasd81
(2 sett. fa)
Lotta comunista: si li conosco benissimo!!! Sono dogmatici e settari, tendono a dividersi anziche "rubare" il compagno vicino, temono il potere, non credono nel fine ultimo e sperano più nel successo della loro organizzazione che nella loro idea (il contrario del comunismo!). Sono molto seri e professionali (almeno confronto le zekke dei CSOA!!!) ma anche loro sembrano essersi adagiati su "lotte parziali", come a non voler ammettere a se stessi che la rivoluzione è impossibile e infattibile! Sono distanti anni luce da tematiche reali come lavoro, spesa, caro-vita, pensioni....la gente "normale" non li caga, chissenefrega di essere ultra-rivoluzionari!!!
Ti saluto amico, mi mancano i tuoi insulti fantasiosi! |
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frasd81
(2 sett. fa)
ehehehehehe! forse hai ragione! io spero in un'elevazione di tutte le classi sociali ad un livello di benessere reale (scevro dal malessere complementare che graverebbe su un'altra classe sociale...)...Utopico? "Un'utopia è come un orizzonte che non raggiungi mai, più cammini più esso si allontana, ma l'importante è che continui a camminare!". A me non sembra utopico avere servizi gratis (teleforni, internet veloce, pullman, treni energia...), essere padroni dei propri posti di lavoro (cooperativismo, autogestione, autonomie locali..) e concorrere tutti insieme ad una bella "collaborazione sociale".....
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spadiek
(2 sett. fa)
La meritocrazia applicata al comunismo può significare solo 2 cose: utopia o non-comunismo. Ciò verso cui si dovrebbe andare seguendo un principio di giustizia è l'interclassismo puro, ovvero cooperazione ed armonia tra le diverse classi, che però continuerebbero a distinguersi per varie cose: posizione, influenza, possedimenti e cose del genere. Le classi più basse vivrebbero dignitosamente, le classi più alte vivrebbero da sceicchi. Personalmente anche questa visione, tuttavia, la trovo abbastanza utopistica se applicata al mondo intero. Non credo al benessere se non compensato da una buona quantità di malessere (mi riferisco al terzo mondo).
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spadiek
(2 sett. fa)
La questione delle nomine in toto, poi, è un'idiozia, non può trovare un riscontro positivo nella realtà. La collettività non può operare come un'unica entità coerente, nominando e revocando a suo piacere, poichè al suo interno ci saranno interessi differenti e componenti differenti, che si separeranno e competeranno per quello stesso potere che dovrebbero detenere assieme. Senza contare che chi ha una posizione di responsabilità e potere tenderà inevitabilmente a cercare di consolidarla, traendone vantaggi e privilegi, sentendosi (ed essendo a tutti gli effetti) al di sopra della gente comune.
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spadiek
(2 sett. fa)
Sei scandaloso :-) Tu non sei comunista, il tuo modello di riferimento è un capitalismo permeato di moralità ed attento al sociale, quello scandinavo per intenderci. Anche se magari non te ne rendi conto. Sì, ho assistito eccome a delle riunioni di giovani comunisti. Qui a Genova c'è la sede del partito Lotta Comunista, che nel panorama della sinistra italiana si distingue nettamente, rifacendosi alla dottrina marxista più pura. Beh, loro parlano esattamente come parli tu, ovvero di scientificità del comunismo (applicazione alla realtà) e di comunismo integrato con meritocrazia. Ciò di cui non si rendono conto è che non è possibile un sistema meritocratico che non generi una divisione in classi, con conseguente disparità di condizioni.
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frasd81
(2 sett. fa)
soluzione: la prossima volta che quello stronzo apre bocca in una riunione prende un fracco di legnate!!! Quindi nomino un referente per scrivere il volantino, uno per la grafica (vedi il discorso delle professionalità), uno per le fotocopie, tre-quattro per la consegna ecc ecc. Chi dei referenti non rispetta gli impegni è OUT! Chi FA PARLA! CHI NON FA AFFANCULO!! SONO STALINISTA?? SONO FASCISTA??? STICAZZI!
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frasd81
(2 sett. fa)
hai mai visto una riunione politica di un gruppo o collettivo giovanile di sinistra o pseudo-comunista? No? te la illustro io:
fra i tanti frikkettoni sognatori ridicoli che siedono in cerchio ci sarà sicuramente il "dotto-politicante-paraculo-in |
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frasd81
(2 sett. fa)
ammazza, ma quanto hai scritto?!
Si è vero, la divisione in classi (economicamente parlando) è un pericolo che riconosco in questa strategia (e infatti ammetto anche che in Cina sta succedendo), ma se non si sviluppano capacità e/o PROFESSIONALITà, COMPETENZE GESTIONALI E POLITICHE chi guiderà il paese comunista di domani??? E' inevitabile che si formino delle gerarchie e dei gruppi di potere dominanti, l'importante è che questi validi "referenti", nominati in base ad attivismo e capacità, siano selezionati secondo il metodo "CHI SI DA DA FARE PUO PARLARE", altrimenti si perpetuerà all'infinito questa logica da anarcoidi scalcagnati zekke figli di papà, romantici sognatori, che parlano tanto e concludono poco, come da noi!! |
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spadiek
(2 sett. fa)
Ricorre oggi l'anniversario della Primavera di Praga. Oggi si ricorda la violenta e sanguinosa repressione sovietica nei confronti dei tentativi di liberalizzazione avutisi nel 1968 nell'ex Cecoslovacchia. Disonore ed eterno disprezzo su voi rossi. Mai vi permetteremo di dimenticare le vostre colpe.
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